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14 novembre 2008

PICINISCO: IL PAESE DEL ROMANZO

Situato nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. Dalla piazza centrale è possibile ammirare tutta la Valle di Comino con i paesi in lontananza.  Da qui la porta che immette nel borgo storico.

Tra il "Verde Sannitico" tutt'attorno, come lo ama definire Giuseppe Cassieri, scrittore-romanziere, che ha vinto la II^ edizione del "Premio Europeo di Narrativa Valle di Comino", nel 2004, si può ammirare la montagna più alta del Lazio.

La cascata artificiale che dal Lago di Grottacampanaro finisce nel fiume Melfa. Il lago lo si può ammirare in tutto il suo splendore tra maggio e giugno quando è pieno.

Siamo in una fascia "Transappenninica" come piace dire ancora a Cassieri che da Rodi Garganico si è spinto fino a Roma e al Tirreno: "Se L'Europa è unita oggi è anche merito dei grandi autori e viaggiatori stranieri che venivano in Italia per il mito del Mediterraneo, per la bellezza dei paesaggi. E' anche merito di Lawrence che ha vissuto qui per un certo periodo. Questi autori finivano per diventare botanici, sociologi, storici. E avevano anche la curiosità per le cose locali. Hanno rappresentato nel bene e nel male l'Italia. L'Italia ha contribuito con questi autori stranieri all'unità dell'Europa".

David Herbert Lawrence nacque in Inghilterra nel 1885 venne più volte in Italia. Nel dicembre del 1919 arrivò a Picinisco. Soggiornò in località Cervi dove riprese la scrittura del romanzo "La Ragazza Perduta" (The Lost Girl), iniziato già nel 1912.

Nel romanzo parla di Picinisco, di Villa Latina e della Valle di Comino. Scriveva che il castello feudale per il terremoto è in completa rovina. Arrivato nella Valle di Comino alla ricerca di paesaggi incontaminati nel 1919 trovo' il luogo adatto per continuare a scrivere il romanzo.

Nel romanzo si possono trovare pagine dedicate alla casa dove soggiorno' nella Contrada Serre in località Cervi.

Scrittore tra i più originali del '900 famoso per "L'Amante di Lady Chatterley" e per le "Poesie d'Amore", piene di eros, di sentimento e di passione.

Territorio immenso ricco di pascoli, immerso nel Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

La valorizzazione delle attività pastorizie è la prima scelta da fare per lo sviluppo del paese.

Sono attività faticose ma che danno anche un reddito. I giovani stanno tornando apposta per questo, hanno realizzato aziende che d'estate raggiungono le 15 unità e d'inverno si riducono a 3 o 4.

Le istituzioni però devono fare la loro parte per fare della pastorizia, della agricoltura, un volano della gastronomia e del turismo.

Il pecorino di montagna e il vino Maturano sono le due perle della Valle di Comino e del parco.

* Picinisco 14 novembre 2008. Per ulteriori informazioni sulla Valle di Comino: www.ciociarianet.3000.it -


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20 settembre 2008

Il lago di Posta Fibreno e il Fiume Fibreno



Le condizioni ecologiche e gli aspetti paesaggistici del lago e del fiume Fibreno risultano sempre più compromessi, come si deduce dalla rarefazione della fauna endemica, dai numerosi interventi edilizi e infrastrutturali realizzati a ridosso di questo fiume classificato fra quelli con sensibili segni di inquinamento.

Il Lago di Posta Fibreno e il corso del Fibreno sono ricchi di vegetazione. Il colore piu' diffuso è il verde con varie sfumature che cambiano da marzo a dicembre.

Le piante che si possono notare lungo le rive e nell'acqua sono importanti per tutto l'ambiente acquatico. Si possono notare: Iris d'acqua, Coda di cavallo, Tifa e Canna palustre e tra i mammiferi: Volpe, Lepre, e Riccio.

C'è il dibattito in corso su come e quante volte tagliare la vegetazione e le piante lungo il corso d'acqua e nell'acqua. Si vorrebbe fare interventi addirittura due volte l'anno che sembrano decisamente troppi.

La Trota Macrostigma si trova solo nel Fibreno ed è a rischio d'estinzione. Si possono trovare inoltre il Carpione e la trota “Fario”. Il Carpione, altro salmonide, presente solo nel lago e alle sorgenti del torrente Carpello.
Il Gambero di Fiume scomparso da tempo che si deve lavorare per farlo tornare.
E’ evidente a chiunque si occupi dei problemi ambientali o di gestione del territorio l’importanza ecologica ed economica di questo nostro importante patrimonio naturale, unico in Europa. Basti ricordare che il fiume Fibreno scaturisce da un acquifero con un potenziale di oltre 11m3/sec, le sue acque alla sorgente sono pregiatissime, ed è in grado potenzialmente, di soddisfare le esigenze giornaliere di acqua potabile per circa 50 mila abitanti.

Considerato l’importanza di questa risorsa, l'associazione Verde Liri che negli ultimi mesi sta sviluppando un progetto di agricoltura eco-compatibile nei territori lungo il Fibreno, ha programmato uno studio per individuare i principali fattori che determinano le attuali condizioni di inquinamento del fiume Fibreno.

Nel primi sopralluoghi effettuati lungo il corso del fiume si sono riscontrate diverse immissioni di acque putride. In attesa di una più completa ricognizione delle fonti inquinanti l'associazione ritiene opportuno evidenziare con urgenza quanto segue:

Tratto fluviale ricadente nel territorio del comune di Broccostella:

Depuratore comunale: dal fosso che costeggia il depuratore comunale due condotte scaricano notevoli quantitativi (circa 30/60 litri sec) di acque scure e maleodoranti.

Il fosso predetto dopo circa 100 metri tributa tali liquami nel fiume Fibreno con evidente inquinamento dello stesso.

Tratto fluviale ricadente nel territorio del Comune di Sora:

All’interno della centrale idroelettrica in località Carnello una bocca fognaria di circa 4mt di larghezza, immette un flusso di acque reflue, nelle acque del fiume Fibreno con una portata di circa 50/90 lt/sec.

Ad una prima valutazione sembra che i casi qui riportati possano essere determinati da una mancata o inefficiente depurazione delle acque.

* Posta Fibreno 15 settembre 2008.
www.verdeliri.it -


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