Il documento "Le Strade alternative "Wanted""
Wanted è un termine usato in questo contesto di fb per il fatto che
nessuno sa bene cosa bolle nelle pentole dei comitati di gestione delle Strade.
Sulla rete di internet non c'è notizia degli itinerari istituzionali, pur
avendo questi ultimi la consapevolezza che la costituzione
di un sistema d'informazioni ed azioni equivale ad una responsabilità
turistica ed economica del territorio.
Per chiunque voglia saperne di più ,cmq, di seguito proponiamo gli
articoli che citano testualmente i nomi dei presidenti messi a capo dei vari
Consigli Direttivi ...
Ai presidenti e ai membri del direttivo potrete chiedere qualsiasi notizia
sulle attività delle strade.
1) Strada “Le gole del Melfa tra la Valle di Comino e la Valle del Liri”.
Cristina Scappaticci, responsabile di Donne Impresa Frosinone e di
Agrimercato Frosinone, è il nuovo presidente della strada “Le gole del Melfa
tra la Valle di Comino e la Valle del Liri”. L’importante riconoscimento per
l’esponente della Coldiretti provinciale, titolare di un’avviata ed apprezzata
azienda agrituristica ad Arpino, è arrivato dopo i lavori assembleari
dell’organismo che si sono tenuti nei giorni scorsi. A completare la compagine
sociale sono: Siciliani Fabrizio (segretario), Cioffi Nazzareno, Benacquista
Loris (tesoriere), Lapati Remo,Polidori Giuseppe, Arangino Antonina,
Floriano,Panetta Fabrizio, Russo Marino, Iacobelli Marco, Colarossi Benito, Moscone
Franco (vice-presidente), Monti Anita e Matronicola Franco. La strada, meglio
conosciuta, come “Strada del Tracciolino” è stata riconosciuta ufficialmente
dalla Regione Lazio il 20 marzo 2009 quando è stato altresì approvato il
disciplinare di realizzazione e di gestione. “Sono molto onorata – ha detto la
neo-presidente della strada – per la fiducia che è stata in me riposta e
cercherò di non deludere le attese. L’obiettivo di rilanciare l’attività di
questo organismo, unitamente a quanti insieme a me sono stati individuati a
ricoprire incarichi ufficiali e a quanti, a vario titolo, vorranno comunque
essere utili all’attivazione delle azioni da intraprendere, resta uno degli
obiettivi principali. Ritengo che la valorizzazione dei prodotti e dei luoghi
dove questi vengono prodotti, rappresenti per la nostra economia un motivo di
concreto rilancio per il settore primario e per l’indotto. Oggi come oggi
dobbiamo garantire, mediante organismi come la Strada del Tracciolino,
opportunità concrete di rilancio mediante il rilancio delle produzioni
eno-gastronomiche abbinate, come nel caso della strada del Tracciolino, a
indubbie bellezze naturali ed artistiche oltre che religiose. Cristina
Scappaticci ha assicurato massimo impegno e concretezza a favore delle
politiche da attuare anche in sinergia con tutti gli organismi che a vario
titolo possono concorrere a dare nuovo slancio ad una delle zone più belle
della Ciociaria.
2) LA STRADA DEL VINO E DELL'OLIO NELLE TERRE DI SAN BENEDETTO
La giunta regionale ha riconosciuto la Strada del vino, dell'olio e
dei prodotti tipici nelle Terre di San Benedetto".
Lo dichiara Daniela Valentini, assessore all'Agricoltura della Regione
Lazio, che aggiunge: "E' la sesta Strada del Lazio che si aggiunge alle
altre cinque gia' riconosciute in passato. Sono 15 i comuni che ricadono sul
suo territorio: da Alvito ad Atina, da Campoli Appennino ad Ausonia, da
Valle Rotonda a Villa Latina fino a S. Apollinare e Fontechiari; tutti in
provincia di Frosinone". "Una strada che vanta un patrimonio
enogastronomico di qualita',come i vini Cabernet Atina Doc e il Frusinate Igt o
prodotti d'eccellenza quali il tartufo di Campoli Appennino, la marzolina, il
formaggio e la ricotta di pecora di Picinisco, le salsicce a punta di coltello
sotto strutto, i dolci e i torroni di Alvito. Le Terre di San Benedetto
- ha proseguito la Valentini - entrano ora a far parte di un percorso di
sviluppo che punta sulla crescita e la competitivita' della Strade e della loro
offerta enogastronomica e turistica, perche' costituiscono una realta'
fondamentale per il rilancio dell'economia laziale; un percorso su cui abbiamo
investito molto".
il Presidente della strada dell’olio e del vino Terre S. Benedetto
è Stefano Palombo dell'azienda Palombo di Atina